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Correre a Berlino: Tiergarten

Il polmone verde della città. Centralissimo, molto curato e pianeggiante, diviso grossolanamente in quattro spicchi, con al centro la Siegessäule. Puoi scegliere la fetta tra Potsdamer Platz e Brandenburger Tor, e inoltrarti tra vialetti ordinati, ponticelli e una vegetazione che si fa subito piuttosto fitta e dopo pochi passi copre la vista dei palazzi appena lasciati alle spalle, e attutisce fino a far quasi scomparire i rumori del traffico. Oppure puoi seguire il corso della Spree partendo dallo Spreebogenpark, tra il Parco e l’Hauptbanhof, a ridosso del Bundeskanzleramt (dove abita Angie). Correre col sole lungo il fiume non deve essere male! Se poi continui in direzione ovest, oltrepassi la Schlange (la costruzione “a serpente” dove risiedono i parlamentari tedeschi), arrivi in un’altra zona “istituzionale”, lo Schlosspark Bellevue (dove sta il Presidente della Repubblica) Per arrivare: se vuoi partire dalla parte di Potsdamer Platz, U2, oppure bus M48 o M85 (quest’ultimo ar...

Correre a Berlino: Britzer Garten (Neukölln)

Si trova a Britz, zona periferica di Neukölln (centro-sud). Come dice il nome, non è un semplice parco, ma anche un giardino. O meglio, più giardini tematici. E enormi spazi giochi per bambini. E aiuole a non finire. E fiumicelli. E stagni. E laghi. E pascoli per le pecore. È talmente grande, che all'interno c'è un trenino per girarlo tutto. E se è bellissimo in una nebbiosa giornata di inizio inverno, in primavera o in estate deve essere un paradiso. Sprecato per una semplice corsa, ideale per trascorrerci un’intera giornata. L’ingresso è a pagamento, 2 euro, ma li vale tutti. Per arrivare: U6 Alt-Mariendorf (capolinea)+ un pezzettino a piedi, passando da una sorta di antiparco selvaggio che corre lungo la strada Oppure, dal capolinea della U-Bahn, bus 179.

Correre a Berlino: Treptower Park

Qua si inizia ad andare un po’ in periferia, ma se hai un po’ di tempo in più a disposizione o stai in zona è un posto assolutamente da non mancare. Puoi cominciare a fare il riscaldamento appena uscita dalla S-Bahn, lungo il Puschkinallee, uno dei viali alberati più belli che ho visto: platani bianchi e altissimi, senso di pace e un pizzico di malinconia. All’interno del Parco c’è il monumento sovietico ai caduti russi, imponente e solenne: passa oltre mamma Russia che piange i suoi milioni di figli morti e fai una passeggiata in mezzo alle lapidi commemorative, poi perditi nel resto del parco, enorme e disordinato. So che d’estate è una meta ambitissima, e immagino si possa anche fare il bagno. Per arrivare: fermata S-Bahn (Ring, S8, S9) Treptower Park, oppure autobus 165.

Correre a Berlino: Viktoriapark, Kreuzberg

Parco di medie dimensioni non lontano dall’aeroporto (chiuso) di Tempelhof. Se ti trovi a Kreuzberg, è la scelta giusta. Nel Bezirk ci sarebbero anche altri due parchi più grandi, Görlitzer Park e Hasenheide, ma sono sconsigliati, a meno che tu non voglia comprare cocaina per una corsa più sprint. Sono stata qui una domenica mattina alle 9, con una luce fredda che sembrava l’alba. È sullo stile del Volkspark Friedrichshain, ma più piccolo: una parte collinare, più selvatica, e un pratone pianeggiante. La collina, dice la sempresialodata Lonelyplanet, è la vetta naturale più alta della città (ben 66 metri!), e alla sua sommità è stata eretta una guglia commemorativa gotica abbastanza inquietante (sarà che quando ci sono andata il cielo era color cenere compatto). Il panorama non è granché, si riconosce bene solo Potsdamer Platz. Nel complesso, però, passeggiare qua è davvero un piacere. Lo metterei al terzo posto dopo Volkspark Friedrichshain e Schlosspark Charlottenburg. Per arr...

Correre a Berlino: Schlosspark Charlottenburg

Il Castello di Charlottenburg è legato ai primi ricordi che ho di questa città, 23 anni fa ( oddio, ho detto 23? Sono anziana! U_U ). E’ una specie di Versailles in miniatura, molto elegante e borghese, come il quartiere in cui si trova e al quale ha dato il suo nome. Premesse snob a parte, il Parco che si stende dietro al Castello è fighissimo. Non so descriverlo altrimenti, nonostante ci sia stata in una giornata che dire grigia è un eufemismo. Superate le aiuole disposte con geometrica e germanica precisione a ridosso del palazzo, ti ritrovi in mezzo ad alberi altissimi, sentieri e stradine. Assolutamente pianeggiante, meraviglioso nel trasmettere la sensazione di trovarsi in mezzo a una foresta. Ideale per corse più lunghe. Straconsigliato. Per arrivare: U2 Sophie-Charlotte Platz e poi a piedi per un pezzetto, oppure dallo Zoo bus M45, ferma direttamente davanti al Castello.

Correre a Berlino: Volkspark Friedrichshain

Situato nell’omonimo Bezirk (quartiere), è forse il parco che più mi è piaciuto, nel suo complesso. Quello che consiglierei come prima scelta. D’estate deve essere popolatissimo, al suo interno ha dei caffè e credo anche un ristorante, e un cinema all’aperto. Vale la pena tornarci con la bella stagione anche solo per vedere la Märchenbrunnen, una fontana con varie statue di pietra che però d’inverno vengono impacchettate ☹. Trovandosi poi nella vecchia Berlino Est, ha i suoi monumenti di sinistra, fra cui quello ai repubblicani della guerra civile spagnola, e il piccolo cimitero per le vittime dei moti del 1848, molto commovente e fiorito anche d’inverno. Arrivando dal centro della città incontri la parte un po’ più selvatica del Parco, fatta di strade e stradine, molte con i sampietrini (non so quanto siano adatte per correre) di varia pendenza, e un paio di collinette; la vista non è che sia poi il massimo, ma trovo comunque affascinante scorgere la Fernsehturm e gli altri palazzoni...

Correre a Berlino: Humboldthain (Gesundbrunnen - Mitte)

Nella zona settentrionale di Mitte, è una piccola foresta che mi ha piacevolmente colpito e che si è guadagnata uno dei primi posti nella mia personale graduatoria dei Berliner Parks. Specialmente se arrivi da sud, ti ritrovi subito in mezzo a una fitta schiera di magri alberi alti. I lati esterni del Parco sono collinari, il centro è un'area pianeggiante e più verde. La zona nord-est, piena di aiuole e ponticelli di legno, ricorda vagamente Britzer Garten. C'è anche una piscina con un megascivolo. Sarà per questo, sarà perché dopo due mesi, ok, bello il clima gelido ma asciutto, bella la neve, bello il cielo livido del Nord, ma questo parco mi ha fatto venire voglia di essere qui in estate, con una coperta da stendere e un libro da leggere, per immergermi nel verde come una bustina di tè in una tazza di acqua bollente e lasciarmi invadere dalla pace che la natura ti trasmette. È anche il parco dove, mentre camminavo, mi sono accorta per caso che a un metro scarso da me c...