
Situato nell’omonimo Bezirk (quartiere), è forse il parco che più mi è piaciuto, nel suo complesso. Quello che consiglierei come prima scelta. D’estate deve essere popolatissimo, al suo interno ha dei caffè e credo anche un ristorante, e un cinema all’aperto. Vale la pena tornarci con la bella stagione anche solo per vedere la Märchenbrunnen, una fontana con varie statue di pietra che però d’inverno vengono impacchettate ☹. Trovandosi poi nella vecchia Berlino Est, ha i suoi monumenti di sinistra, fra cui quello ai repubblicani della guerra civile spagnola, e il piccolo cimitero per le vittime dei moti del 1848, molto commovente e fiorito anche d’inverno.
Arrivando dal centro della città incontri la parte un po’ più selvatica del Parco, fatta di strade e stradine, molte con i sampietrini (non so quanto siano adatte per correre) di varia pendenza, e un paio di collinette; la vista non è che sia poi il massimo, ma trovo comunque affascinante scorgere la Fernsehturm e gli altri palazzoni tra i rami degli alberi. E quando scollini ti ritrovi nella parte pianeggiante, ampia e grossolanamente circolare. Se c’è il sole, lo sguardo si perde nello spazio aperto tra l’erba verde e gli alberi rossi e dorati; tutto intorno hai la città coi suoi palazzi, ben visibili, ma restano sullo sfondo, e sono solo una cornice ai dieci (venti? quaranta?) minuti di pace nel fogliame.

O nella neve ☺

Per arrivare: da Alexanderplatz prendere la Straßenbahn (la tramvia, in pratica) M6, fermata Platz der Vereinten Nationen (cioè piazza dell’ONU -non particolarmente bella, a dire il vero), oppure M4 o bus 200 fermata Am Friedrichshain.
Ps. Se hai tempo, dalla parte pianeggiante del Parco, uscendo a nord, prendi Danzigerstr. sulla sinistra e poi ancora a nord e ancora a sinistra, passa attraverso Anton-Saefkow Park, una striscia di verde collinare molto selvatica e scalcinata e galleria di arte post-moderna improvvisata, come puoi vedere

e fai una corsetta anche a Ernst Thälmann Park: un monumento all’ingresso con questo martire comunista molto somigliante a Lenin e un prato verdissimo circondato da alberi e Plattenbauten (gli edifici prefabbricati tipici della DDR). Consigliato soprattutto a chi soffre di Ostalgie.

Oltrepassato il Parco sei praticamente nella zona chic di Prenzlauerberg (Kollwitzplatz e dintorni), molto gradevole e mommy-friendly (ps è anche il regno del bio, meglio non cercare Currywurst da queste parti!).
Commenti
Posta un commento